MIMMO SCOGNAMIGLIO ARTECONTEMPORANEA


Founded in 1995

   

HOME          NEWS          GALLERY          ART FAIRS           EXHIBITIONS          ARTISTS         CATALOGUES          CONTACTS

PRESS RELEASE KAUFMANN
Descrizione immagine
Descrizione immagine
Descrizione immagine
Descrizione immagine
Descrizione immagine
Descrizione immagine


MASSIMO KAUFMANN


Il Solito nudo che scende le solite Scale




OPENING: 29 GENNAIO 2014  -  h 18.00


PERIODO: 30 GENNAIO / 30 MARZO 2014


ORARI: MARTEDI’– SABATO: 15.00–19.00



Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea è lieta di presentare la mostra personale di Massimo Kaufmann.


La mostra presenta una serie di grandi tele realizzate tra il 2009 e il 2012 e una serie più recente di opere su carta di grande formato.


"Il solito Nudo che scende le solite Scale ", I° e II°, è il titolo di due 'opere di notevole formato, realizzate a New York nel 2009.


Il titolo ironico allude naturalmente  alla celebre opera duchampiana esposta a N.Y. nel 1912 , quasi a volersi confrontare con lo stanco mito dell'avanguardia del '900, rispetto a un'epoca nella quale  tutto sembra ripetersi come  una struggente e nostalgica  litania; un’etichetta ironica e fuorviante crea un contrasto contraddittorio con il carattere severo e minimalista delle opere esposte. Le opere infatti sembrano piuttosto evocare  paesaggi e scenari urbani svuotati che emanano atmosfere cupe attraverso la densità cromatica della materia pittorica, unite ad una superficie  cangiante e mutevole. Questo forte dualismo è emblematico  del lavoro di Kaufmann, tutto fondato sulla geometria dell’informe e sull’intenzione di dare ordine al caos. Queste antinomìe vengono risolte attraverso il procedere analitico, la creazione di sfondi ordinati ma vorticosi, e una tecnica che procede come un ordito meditativo che "dona accenti luminosi ai quadri-costellazione" (Riccardo Caldura).


 


Altre opere presenti in mostra appartengono alla serie The Golden Age, esposta nell'omonima mostra  al MAMBO in occasione della personale  di Kaufmann nel 2012 (catalogo Prearo Editore ) e alla mostra 'Cecità', del 2009 .

.