MIMMO SCOGNAMIGLIO ARTECONTEMPORANEA



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Descrizione immagine

OPENING

15th December, 7 pm

via Goito 7, Milano


WHITE PAINTINGS


White Paintings inaugura un nuova fase stilistica per l’artista tedesco Joerg Lozek, alla sua seconda mostra personale in Italia dopo Der Dinge Lauf , anch’essa ospitata negli spazi della galleria Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea.

Lozek continua la sua ricerca artistica e personale sul tempo e il suo divenire. Se le sue opere precedenti raccontano un istante preciso nell’inesorabile fluire del tempo, catturando il momento in cui un ragazzo in bilico su una sedia sta per cadere a terra in una stanza dalle pareti consumate, la nuova serie qui presentata restituisce un’atmosfera sospesa e immutabile.
I toni caldi degli ambienti, che per quanto deteriorati e decadenti accolgono i protagonisti in una dimensione a loro familiare e confortevole, si perdono definitivamente. Si dispiegano invece ampi spazi bianchi, monumentali e asettici, che producono un effetto straniante per la loro totale atemporalità coniugata con elementi caratterizzanti dei nostri spazi quotidiani.
Lo stile graffiante e il tratto grafico dell’artista si prestano qui a una resa del tutto inedita: i pavimenti in legno scintillano al riflesso della luce bianca e le stanze sembrano scavate all’interno di una roccia vulcanica.

Ma il cambiamento più radicale riguarda la condizione dei suoi personaggi: essi sembrano più osservatori che veri protagonisti.
Le stanze claustrofobiche, eppure accoglienti, dei precedenti lavori si trasformano in ambienti dalle altissime pareti, misteriosi non-luoghi che sembrano esistere solo nella nostra immaginazione. Eppure ci offrono una possibilità del tutto nuova, ed è una ripida scala che porta verso una piccola fenditura nella roccia, e l’uomo che Lozek ci racconta sembra eternamente sospeso nel dubbio, incerto se dirigersi verso l’ignoto o rimanere uno sbiadito spettatore.

WHITE PAINTINGS


White Paintings inaugurates a new stylistic period of the German artist Joerg Lozek, at his second solo exhibition in Italy after Der Dinge Lauf, which took place in the spaces of Mimmo Scognamiglio Artecontemporanea gallery as well.

Lozek carries on his own artistic and personal research on time and its becoming. If his previous works describe a clear instant in the incessant flow of time, capturing the moment when a guy balancing on a chair is going to fall in a room with corrupted walls, the new series here presented evokes a suspended and immutable atmosphere.
The warm tones of the environments, which, although decayed and crumbling, embrace the protagonists in a familiar and comfortable dimension, here, are completely lost. Conversely, broad white spaces open up: majestic and aseptic, they produce an estranging effect because of their absolute absence of temporality mixed with elements typical of our daily rooms.
The sharp and graphic style of the artist here its displayed in an original way: the wooden floors shine reflecting the white light and the rooms seem carved into a volcanic rock.

But the most radical change regards the condition of his characters: they appear to be more like observer than true protagonists.
The claustrophobic – yet hospitable – rooms of the previous works become environments characterized by towering walls; they are mysterious non-place which seem to exist only in our imagination. But they offer us a completely new possibility: it is a steep stair which lead to a small hole in the rock, and the man who Lozek is telling us about appears to be eternally suspended, wondering if going toward the unknown or lingering as a faded spectator.

JOERG LOZEK



Joerg Lozek è nato a Chemnitz (Germania) nel 1971. Vive e lavora a Lipsia. Ha effettuato gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Lipsia, adesso internazionalmente riconosciuta come vivace epicentro della "Nuova Scuola di Lipsia" emersa intorno al 2000. Joerg Lozek, così come altri artisti appartenenti a questo scenario, ha sviluppato il medesimo interesse nei confronti della storia, dell'architettura, nella costante attenzione per il socialismo estetico e la pittura figurativa.
Ha esposto nel 2002 e nel 2003 alla Galleria Liga a Berlino, prima sede espositiva per molti artisti provenienti da Lipsia. Successivamente ha esposto a Colonia (Galerie Binz und Kraemer), a Londra (Rhodes+Mann Gallery), a Los Angeles (Sandroni Rey Gallery), a Parigi (Galerie Daniel Templon) e in numerose mostre collettive.

Joerg Lozek was born in 1971 in Chemnitz, Germany. He currently lives and works in Leipzig. Pursued his studies at the Leipzig Art Academy, now internationally known as the epicenter of the vibrant “New Leipzig School,” which emerged around 2000. Joerg Lozek, like other artists from this informal scene, develops the same interest in history, architecture and an underlying questioning of socialist aesthetics and figurative painting.
He exhibited in 2002 and 2003 at the LIGA gallery, a now famous alternative gallery space in Berlin, which was the first exhibition venue for many artists from Leipzig. Since then he exhibited in Cologne (Galerie Binz und Kraemer), in London (Rhodes+Mann Gallery), in Los Angeles (Sandroni Rey Gallery), in Paris (Galerie Daniel Templon) and in various group shows.